Ad Atri, Il primo compleanno di +Tosto

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La bottega gastronomica del noto chef italo-venezuelano Dezio celebra il primo anno di attività

Chef Gianni Dezio. Ph:MasWine

Il format pop dello chef Gianni Dezio ha spento la prima candelina. Subito dopo la soddisfacente esperienza ristorativa conclusasi un anno fa, con la chiusura dell’attività, Dezio ha aperto nel cuore storico  di Atri, accanto al teatro e di fronte al duomo,  la piccola bottega “+Tosto“. Una proposta curata, informale e trasversale, per tutte le età. Il menù va dalla colazione alla cena, prevede sia l’asporto che la consumazione sul posto, seduti all’aperto. Il locale è da ritenersi una tappa di transizione verso un ristorante di ricerca. “+Tosto” è uno spin-off di Tosto (il ristorante di partenza),  replicabile ovunque, facile e alla portata di tutti. Una scelta dimostratasi vincente e intrapresa in un anno molto difficile.

In cucina ci sono Gianni e la mamma Maria, che da sempre lo affianca ai fornelli. La bottega, aperta dal martedì alla domenica,  offre dai piccoli lievitati dolci e salati, alle pizze, a panini con salse e contaminazioni internazionali, primi piatti e vari fritti. Il legame con il territorio resta forte, è possibile acquistare anche una vasta selezioni di prodotti:  insaccati e formaggi locali fino ad arrivare al famoso chorizo spagnolo.

Tra le proposte dello chef italo-venezuelano non mancano il formaggio fritto, le olive all’ascolana e i supplì. Interessante anche la carta dei vini e quella delle birre curate da Daniela che sono in continua evoluzione.

Al compleanno di +Tosto, oltre agli amici, i giornalisti e i clienti più affezionati, Gianni e la moglie Daniela hanno voluto invitare le cantine del territorio che da sempre collaborano con loro, tra queste: Tenuta I Fauri, Francesco Cirelli, Ausonia, Abbazia di Propezzano, Amorotti, Bossanova e D’Alesio distribuzione.

I vini in degustazione

Lo chef ha proposto agli ospiti i piatti più rappresentativi e richiesti della bottega: Formaggio Fritto con emulsione di olio, aceto e miele, Supplì di ventricina teramana, Arancini alla Norma, Pallotte cacio e ova, Maritozzo con guancia di maiale e coriandolo e per concludere la golosissima Bombamisù. In abbinamento alle specialità selezionate da Gianni, i vini dei produttori presenti.
“In 25 metri quadrati c’è tutto quello che piace a me – conclude lo chef- sono molto soddisfatto di questo primo anno, ma sono anche carico per i progetti che ho in serbo per il futuro, grinta e determinazione non mancano. Ci tengo comunque a ringraziare tutti i clienti che sono venuti a trovarci in questo primo anno”.  Per l’occasione gli ospiti hanno potuto visitare l’adiacente e storico teatro comunale.

Interno teatro

La storia di Gianni Dezio

Gianni, ha vissuto per molti anni in Venezuela, terra dove la sua famiglia è emigrata e dove ha aperto diversi ristoranti nei quali il giovane ha fatto la gavetta. Laureato in Scienze del Turismo, Gianni decide di ritornare in Abruzzo per frequentare la allora Niko Romito Formazione. Nel 2014 apre Tosto, nel borgo storico di Atri. Ricerca, estro e identità sono gli elementi che contraddistinguono la cucina di Gianni che nonostante la sua bravura, consacrata in tutte le più importanti guide, resta sempre umile. Daniela, sua moglie, anche lei nata in Venezuela con origini abruzzesi, lavora da sempre con lui in sala.
La pandemia è stata un’occasione di formazione. Gianni ha trascorso un’esperienza in Spagna nel ristorante Mugaritz, considerato uno dei migliori al mondo; Daniela invece è diventata sommelier professionista.

Fonte: Ufficio Stampa
Social: +Tosto
© Riproduzione vietata – Jenny Viant Gomez

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