Il concorso Città del Vino premia il Sud

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In vetta Puglia e Calabria con punteggio 95/100. Ottimi risultati per Campania, Basilicata, Abruzzo e Sardegna

Una parte della sala degustazione

Dal 20 al 22 maggio nella cittadina piemontese di Priocca (Cuneo) è andato in scena il Concorso Enologico Internazionale Città del Vino, presso i locali di MGM Mondodelvino. Con il punteggio di 95/100, Gran Medaglia d’oro, si sono piazzati al vertice 2 vini del sud: il rosso Villa Fragola Riserva IGP Puglia delle Tenute Sannella di San Severo (Foggia) – blend di Nero di Troia  e Primitivo  del 2015 – e il Mastro Terenzio 2011,  Moscato bianco passito in purezza Terre di Cosenza DOP dell’azienda Feudo di Sanseverino di Saracena (Cosenza).

Abruzzo, Puglia, Basilicata, Calabria, Campania sono le regioni più medagliate, insieme a Sardegna e Sicilia. Molti i punteggi a pari merito e, soprattutto, anche per questa edizione, la XX – è la seconda volta che accade – saranno assegnate solo Gran Medaglie d’Oro (in tutto 34) e 323 Medaglie d’Oro; questo per rispettare il regolamento O.I.V. Organizzazione Internazionale Vite e Vino che impone che solo il 30% dei vini in concorso possa essere premiato.

1.300 campioni iscritti, oltre ai vini italiani, si sono presentate aziende di Portogallo, Brasile, Moldova, Germania, Croazia, Lussemburgo e Azerbaijan. Per il Belpaese rappresentate tutte le regioni, ma quelle con il maggior numero sono Veneto, Sardegna, Piemonte, Campania, Puglia, Toscana, Lazio e Abruzzo.

Il Concorso è autorizzato dal Ministero per le Politiche Agricole e ha il patrocinio tecnico dell’OIV, Organizzazione Internazionale della Vite e del vino.

Le medaglie

Votazione elettronica

La Calabria è la regina del concorso con 5 Gran Medaglie d’Oro e 5 Oro; segue la Campania con 3 Medaglie d’Oro e 14 d’Oro; si comporta bene anche il Lazio con 3 Gran Medaglie d’Oro e 13 Oro; la Puglia 2 Gran Medaglie d’Oro e 16 Oro; la Basilicata 2 Gran Medaglie d’Oro e 7 Medaglie d’Oro; l’Abruzzo una Gran Medaglia d’Oro e 9 Medaglie d’Oro. La Sardegna con 29 Medaglie (2 Gran Oro e 27 Oro) ottiene ottimi risultati e la Sicilia, con i suoi 9 Oro conferma la sua vocazione.
Ottima performance per la piccola Valle d’Aosta con 3 Gran Medaglie d’Oro e 8 Oro, il Veneto con 3 Gran Oro e 41 Oro; il Piemonte con un Gran Oro e 28 Oro, la Toscana ha una Gran Medaglia d’Oro e 16 Oro; il Trentino 1 Gran Oro e 12 Oro.

I migliori per categoria

Il miglior vino bianco è la Falanghina del Sannio Dop 2017 vendemmia tardiva dell’Azienda Agricola Fontanavecchia di Libero Lillo a Torrecuso (Bn).

Il miglior spumante è il Colli Euganei Fior d’Arancio DOCG 2021 dell’Azienda agricola Giacomo Salmaso di Montegrotto Terme (Pd).

Il miglior rosato è il vino dell’Azienda Agricola Roccavinealis, con il Granaccia IGT Colline Savonesi “La Rebecca” 2021 di Roccavignale (Savona).

Il miglior Nebbiolo 100%, premio voluto dal Coordinamento delle Città del Vino del Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Sardegna (regione che vanta una piccola area vinificata proprio a Nebiolo, con una b soltanto…) è il Colline Novaresi DOC 2017 dell’Azienda Il Rocco di Mezzomerico (No) che ottiene una meritata Medaglia d’Oro.

Il miglior vino merlot (con almeno l’85% di questo vitigno) va al Medaglia d’Oro Merlot Colli Aprutini IGT 2015 dell’Azienda Tenute Masciarelli di San Martino sulla Marrucina (Ch) per il premio speciale Mondo Merlot assegnato dal Comune di Aldeno (Tn).

Le grappe

Tasting di grappa

Il Concorso di Città del Vino ha aperto una finestra sulle grappe con la terza edizione del Grappa Award, che ha visto la partecipazione di ben 83 diverse tipologie di questo distillato di vinacce tutto italiano, giudicate da due commissioni durante i tre giorni di concorso. Sono state assegnate 5 Gran Medaglie d’Oro, 30 Oro, 19 Argento e 11 Medaglie di Bronzo. La Grappa che ha ottenuto il massimo punteggio è Mémora 1950 della Distilleria Pezzi di Campodenno (Tn). Seguono tre grappe piemontesi e una ligure.

Riconoscimenti speciali

Il concorso ha assegnato anche riconoscimenti speciali Forum Spumanti del Comune di Valdobbiadene (Tv), Città del Bio, Mondo Merlot del Comune di Aldeno (Tn), e riconoscimento un eccezionale in omaggio a Duino Aurisina (Devin-Nabrežina in sloveno) la Città Italiana del Vino 2021: il miglior vino del Friuli Venezia Giulia è il Prosecco Rosé DOC Extra Dry Millesimato dell’Azienda Agricola Battista II di Mauro Lorenzonetto di Latisana (Ud).

La giuria

Commissione all’assaggio

Un team di 60 esperti degustatori, tra enologi, buyer, docenti, giornalisti, sommelier e comunicatori del vino, provenienti da: Italia, Corea del Sud, Portogallo, Spagna, Germania, Cile, Cuba, Romania, Spagna e Grecia

Commissario durante il tasting

La premiazione

La premiazione si svolgerà a Torino, il prossimo 7 luglio, nel centro congressi della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Torino, nella sua sede di Grugliasco.Riceveranno gli attestati di Gran Medaglia d’Oro e Medaglia d’Oro e i premi speciali sia le aziende vitivinicole sia i loro sindaci, a ribadire il legame tra vino e territorio.

Il presidente di Città del Vino, Angelo Radica: “Il concorso, giunto alla sua ventesima edizione, è una vetrina con importanti ricadute economiche per i territori. Molti Comuni si candidano a ospitarlo:; annuncio, infatti, che nel 2023  si svolgerà a Sambuca di Sicilia (Agrigento) dall’11 al 14 maggio. Intanto per il 2024 si è candidata Gorizia nell’ambito delle iniziative di Capitale Europea della Cultura 2025 insieme a Nova Goriča. Colgo l’occasione per ingraziare il sindaco di Priocca, Sen. Marco Perosino e la sua vice Erica Ponte, per la squisita ospitalità; un grazie anche a MGM Mondodelvino che ha fornito l’assistenza logistica e ha messo a disposizione i suoi funzionali locali dove si sono riunite le commissioni internazionali. Un grazie anche allo staff di Città del Vino che, come sempre, non si risparmia ma porta a buon fine tutta l’organizzazione del concorso”.

Lo sponsor tecnico è stato anche quest’anno VDGLASS, l’azienda di Parma leader nella fornitura di prodotti in vetro per il beverage.

I risultati sono visibili su https://concorsoenologicocittadelvino.it

Mondodelvino

Mondodelvino si configura come la cornice ideale per un evento dedicato alle eccellenze enologiche, nato proprio per sostenere lo sviluppo e la crescita di attività nei territori vocati alla produzione del vino e non solo. Dall’Auditorium del vino all’Aula Vinorum, progettata per organizzare workshop e corsi, gli attrezzati locali del Museo del Vino sono stati predisposti per accogliere le sessioni di degustazione in un contesto che celebra il mondo del vino in ogni sua sfaccettatura.

L’innovativo museo – che racconta il territorio di Langhe Roero Monferrato, tra i più conosciuti al mondo e nominato dall’UNESCO “Patrimonio dell’Umanità”  – ha otto le sale esperienziali che guidano alla scoperta del mondo del vino con giochi, video, e postazioni interattive adatte anche ai meno esperti: a partire da un excursus dedicato alle sue origini, per terminare con gli abbinamenti tra cibo e vino attraverso la guida virtuale di uno chef stellato e di un sommelier.

 

Fonte: Ufficio Stampa Città del Vino
Photo credits:
Max Rella

Massimiliano Rella info@maxrella.com
Paolo Corbini corbini@cittadelvino.com

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