“Le profondità”, i vini subacquei del Molise

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Un progetto al femminile, innovativo e in armonia con l’ecosistema marino molisano

Termoli. Presentazione del singolare progetto “rosa” della start up femminile Cobalto, di Sandra Palombo e Lucia Criscolo. “Le profondità” ha come elemento identitario e innovativo l’affinamento dei vini autoctoni del Molise in mare aperto, a 4 miglia nautiche dalla costa e a 38 metri di profondità. Dopo l’emersione della prima gabbia da 300 bottiglie avvenuta l’estate scorsa, la presentazione ufficiale ha avuto luogo in data 20 ottobre presso il Porto Turistico Marina di San Pietro, Termoli. Evento articolato in due momenti diversi, uno riservato alla stampa e agli operatori di settore, a bordo dello yacht Don Michele; l’altro dedicato alle autorità e al pubblico, su invito. “Le profondità” è un esempio di sinergia tra expertise diverse grazie alle quali si posiziona come la quinta cantina subacquea di Italia e la prima per capacità di affinamento, fino a 3000 bottiglie.

Yacht Don Michele sede della presentazione Stampa

L’idea, nata nel periodo pandemico, ha posto sin da subito parecchie sfide. Dalle procedure tecniche e logistiche, gestite dalla Marinucci Yachting di Angelo Marinucci – per rendere possibile l’affinamento in mare, a temperatura costante e senza variazioni eccessive di correnti, durante un periodo che oscilla tra i 6 a 12 mesi; al sistema di chiusura più idoneo, messo a punto dall’Amorim Cork; fino agli aspetti prettamente enologici, a cura del rinomato enologo Goffredo Agostini del gruppo Matura. Tanti altri aspetti, ad esempio il packaging, sono stati affrontati da questo team, di cui fanno parte anche Dora Formato e Gabriele Di Blasio.

Team Le Profondità, da sinistra: Formato, Palombo, Agostini e Di Blasio

Per i protagonisti del progetto, i 3 anni di studi e sperimentazioni dimostrano che nelle profondità marine il vino beneficia di particolari condizioni che lo rendono unico. L’azione delle onde, la temperatura pressoché costante, salvo piccole variazioni stagionali, influenzano i vini differenziandoli da quelli maturati in maniera convenzionale. Dal punto di vista organolettico guadagnano in struttura.
Il brand “Le Profondità” si presenta con 4 denominazione di origine controllata: una Falanghina del Molise, Aplysia; una Tintilia del Molise rosato, Umbrella; una Tintilia del Molise Rosso, Turritella e una Tintilia del Molise, linea Premium, Cancellariidae, come esaltazione del vitigno. Il posizionamento dell’intera gamma sarà rivolto al canale Ho.Re.ca, con particolare attenzione alla fascia luxury, in virtù dell’esperienza consolidata dalla proprietà nel settore dei tartufi.

Le bottiglie, nel loro aspetto e packaging, narrano il percorso subacqueo di “gestazione”. Si presentano con la superficie colonizzata dai sedimenti marini e con una etichetta di carta ecologica e asportabile. Recano i disegni di 4 diverse conchiglie tipiche della zona da cui traggono i nomi i vini.

Linea di autoctoni molisani Le Profondità

I prossimi step del progetto saranno orientati all’implementazione dell’analisi sensoriale comparativa per acquisire più dati sull’esatta evidenza scientifica relativa all’influenza dell’affinamento in mare sui vini.

MasWine-Jenny Viant Gomez. Riproduzione vietata ©

 

 

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