Pink panel: Il fascino dei vini maturi

Condividi:

Pink panel: Tasting "Il fascino dei vini maturi"

Vini del tasting “Il fascino dei vini maturi”

Degustazione alla cieca di 6 annate dal 1997 al 2001. Panel misto composto da sommelier ed enoappassionate: Giuliana Rotella, Pasquina Fracassi, Enca Polidoro, Anna Swann, Lorenza Mammarella, Luisa Bellachioma. Capo panel: Jenny Viant Gomez.

Campione 1 – Ca’ del Bosco – Maurizio  Zanella 2001

In etichetta reca la firma del fondatore di Ca’ del Bosco, Maurizio Zanella. Cabernet Sauvignon 50%, Cabernet Franc 20%, Merlot 30%. Dopo la macerazione e svinatura avviene il trasferimento in botticelle di legno, per il 60% nuove. In seguito alla fermentazione malolattica si assemblano i lotti. Seguono 13 mesi di affinamento in legno e 3 anni di affinamento in bottiglia. Vedi scheda tecnica

Rosso granato vivo e di corpo. Bella intensità olfattiva, finezza e molteplici sfaccettature odorose che spaziano dalle note fruttate di prugna e amarena, agli accenni terrosi e di funghi, con punte di speziatura al pepe, traccia di tabacco e sottofondo vegetale; in chuisura un elegante tocco di legno e una sfumatura eterea.

Alcol 13,5% vol., sapido e abbastanza tannico. La persistenza in bocca non è prolungata, ma è piuttosto intenso ed equilibrato.

ABBINAMENTI

Jenny: Timballo abruzzese

Anna: Arista di maiale con salsa agrodolce

Enca: Uova al tartufo

Giuliana: Carne in padella speziata (pepe, chiodi di garofano)

Pasquina: Fetuccine al ragù

Lorenza: Brasato

Campione 2 – Tenuta Rapitalà Solinero 2000

Syrah in purezza nato da un progetto agronomico concepito per esaltare le potenzialità del territorio. Scheda tecnica

Rosso granato abbastanza strutturato. Intenso al naso, piacevole e variegato nei profumi: frutta sottospirito, accento balsamico, note  di torrefazione, cacao e tabacco; speziatura di pepe nero e chiodi di garofano.

Alcol 13,5% vol., sapidità e tannicità percettibili. Sorso complessivamente  piacevole e abbastanza armonico nonostante la persistenza e intensità moderate.

ABBINAMENTI

Jenny: Pallotte cacio e ova

Anna: Filetto di maiale nero

Enca: Tagliata di carne

Giuliana: Bistecca al sangue

Pasquina: Risotto mantecato al sugo di pecora

Lorenza: Salumi e formaggi

Campione 3 – Santi Proemio Amarone della Valpolicella Riserva 1997

Il vino icona di Santi si produce solo nelle migliori annate. Il nome anticipa il futuro ed è foriero delle sorprese che sa riservare il classico blend di Corvina 50%, Corvinone 30% e Rondinella 20%. L’azienda veneta Santi nasce nel 1843 ed è una delle 15 cantine storiche che fanno parte del Gruppo Italiano Vini, che possiede circa 1500 ettari di vigneti in diverse zone vinicole d’Italia, dal Monferrato al Chianti Classico, dal Collio al Salice Salentino. Altre info qui.

Vino di impatto, rosso granato dai riflessi aranciati, strutturato e materico. Al naso intenso ed affascinante. Ampio spettro olfattivo, frutta rossa matura, visciole, note di cuoio e liquirizia, tocchi speziati.

In bocca è setoso con un finale dolciastro bilanciato da una giusta sapidità e ravvivato dai tannini.  Sorso intenso, dalla buona persistenza  e abbastanza armonico.

ABBINAMENTI

Jenny: Costolette d’agnello al forno con panatura ai pistacchi

Anna: Anatra con composta di ciliegia

Enca: Petto di anatra al forno

Giuliana: Formaggio erborinato

Lorenza: Entrecotte di vitello

Campione 4 – Re Manfredi Aglianico del Vulture 1999

Ottenuto da uve Aglianico coltivate  sull’altopiano attorno al vulcano spento del Vulture, questo vino lucano è un tributo a  Re Manfredi. La vinificazione prevede la fermentazioni con lieviti indigeni a basse temperature e affinamento in barrique francesi. Altre informazioni qui.

Vino rosso rubino tendente al granato e dalla tessitura importante. Abbastanza intenso al naso e con un bella gamma olfattiva incentrata sulla frutta sottospirito, prugna e amarene; floreale di viola; nota fresca di canfora e liquirizia; leggera speziatura e leggero tocco di fieno bagnato e quercia.

Alcol 13,5% vol., tannico. In bocca nonostante la persistenza non protratta, risulta abbastanza intenso e strutturato.

ABBINAMENTI

Jenny: Salumi

Anna: Formaggi semistagionati

Enca: Frittata di asparagi

Giuliana: Brasato

Lorenza: Lasagna bianca

Campione 5 – Nino Negri Vigneto Fracia Valtellina Superiore 1999

100% Chiavennasca (Nebbiolo) da un cru aziendale tra i più esclusivi, nella sottozona Valgella. Questo vino, longevo per natura, di norma è al top dopo circa 8 anni di riposo in cantina, in posizione orizzontale e al buio. Note ulteriori qui.

Rosso granato con riflesso aranciato a denotare il trascorrere del tempo. Profumi abbastanza intensi e di una certa complessità, con una enigmatica nota eterea. Il sapore al palato è asciutto, con elegante fondo di prugna e di mandorla amara, sufficientemente persistente.

ABBINAMENTI

Jenny: Castagne

Anna: Anatra

Enca: Zuppa di pesce

Giuliana: Cantuccini

Lorenza: Arrosto di maiale

Campione 6 – Feudi di San Gregorio Taurasi 1999

Aglianico campano in purezza. Matura per circa 2 mesi in barrique e fa affinamento in bottiglia per circa 1 anno. Ecco la scheda.

Rosso rubino intenso, complesso, elegante. Fruttato di melograno, prugna, ciliegia sottospirito;  floreare di viola;  speziatura di pepe, ginepro e chiodi di garofano; sentori di  tabacco, cuoio, sfumatura di liquirizia. In bocca è fresco, caldo, abbastanza tannico. Vino di corpo dotato ancora di equilibrio e buona persistenza.

ABBINAMENTI

Jenny: Mozzarella di bufala

Anna: Agnello

Enca: Tagliatelle al sugo di cinghiale

Giuliana: Carne alla griglia

Lorenza: Pasta alla carbonara

Riproduzione riservata ©

Condividi:

Related posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: