Mixology e cucina d’autore a Pescara. Chef Esposito a La nuova Lavanderia

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Giovedì 22 ottobre il gusto de Le Plaisir incontra la mixology de La Nuova Lavanderia. In centro città, un percorso tra ricerca gastronomica, abbinamenti insoliti e cocktail d’autore

“Cocktail e cucina d’autore”, è l’appuntamento in programma giovedì 22 ottobre, dalle 19.30 alle 23.00, al cocktail bar La Nuova Lavanderia, in via Cesare Battisti 146 a Pescara. Protagonisti della serata saranno gli abbinamenti creati da Achille Esposito, chef del ristorante Le Plaisir, e i cocktail di Francesco Silvestri, titolare e barman de La Nuova Lavanderia.

Cocktail classici. Credits JVG

“Cocktail e cucina d’autore” è il frutto di una collaborazione che mette a confronto cucina e miscelazione, due linguaggi apparentemente differenti ma sempre più vicini, accomunati dalla ricerca dell’equilibrio, dalla cura della materia prima e dalla capacità di costruire nuove combinazioni di gusto. 

Originario di Ischia, Achille Esposito ha maturato diverse esperienze professionali in Italia e all’estero, prima di approdare a Milano, dove ha lavorato in importanti realtà della ristorazione e dell’hôtellerie, tra cui Orma Bruna Bottega&Cucina, God Save the Food e Palazzo Cordusio – Gran Meliá, hotel cinque stelle. 

Nel 2025 sceglie l’Abruzzo, diventando chef della struttura alberghiera Giardino dei Principi. Nel 2026, sostenuto dai titolari dell’hotel, Domenico Cavaliero e Stefano Rasino, intraprende una nuova sfida professionale con Le Plaisir, ristorante di ricerca all’interno dell’albergo. 

La cucina di Esposito è fortemente legata alla matrice mediterranea, ma sviluppata attraverso un approccio contemporaneo che mette al centro ricerca, materia prima e gusto. 

A dialogare con la cucina sarà Francesco Silvestri, titolare e barman de La Nuova Lavanderia. Primo cocktail bar pescarese, nato nel 2014, creato per reinterpretare in chiave contemporanea l’atmosfera degli speakeasy e diventato negli anni un punto di riferimento in Abruzzo per gli appassionati di mixology. Fin dall’inizio accanto a Francesco c’è il suo braccio destro Ivan Di Vittorio. 

Silvestri porterà, come sempre, la propria idea di miscelazione, fatta di ricerca sugli ingredienti, tecnica e contaminazioni, con una drink list pensata per accompagnare e dialogare con le creazioni dello chef. L’obiettivo non è proporre semplicemente un cocktail accanto a un piatto, ma costruire un percorso nel quale il bicchiere diventa parte integrante dell’esperienza gastronomica. 

La serata proporrà una selezione di piatti firmati Achille Esposito e cocktail ideati da Francesco Silvestri, in un gioco di abbinamenti e contaminazioni. 

Tra le proposte dello chef figurano: La Genovese ha cambiato Cortile, maritozzo, genovese di agnello e caciocavallo; Tokyo – Pescara, shokupan, fegatini di pollo, cipolla rossa e Ratafià; Gadus morhua, baccalà in olio cottura, spuma di patate, peperone arrosto e olio alle erbe e Un Tipo Spigoloso, con carciofo, caprino, salvia e limone. 

Sul fronte della miscelazione, la proposta di Silvestri comprende: New Industry Sour, sorbole bitter, Fernet Branca, lime e zucchero; Che Fico!, mimosa dry gin, zenzero, soda alle foglie di fico; 146, gin al lemongrass, pepe cubebe, acqua di cedro, cordiale al lime e zenzero e Negroni Mexico, mezcal, bitter al peperone e vermouth rosso. 

E’ la terza serata che organizziamo in collaborazioni con realtà abruzzesi – spiega lo chef Esposito – Questa del 22 ottobre punta a superare il tradizionale abbinamento cibo e vino creando un dialogo diretto tra piatto, bicchiere e ricerca. Due percorsi che si incontrano a Pescara per una sera con l’obiettivo di raccontare il gusto attraverso due prospettive diverse e complementari”. 

L’iniziativa rappresenta anche un esempio di come la scena gastronomica abruzzese stia sviluppando nuove forme di collaborazione tra professionisti, esperienze e competenze differenti. Da una parte la cucina mediterranea contemporanea di chef Esposito, dall’altra la visione di Silvestri, che negli anni ha contribuito a costruire l’identità de La Nuova Lavanderia nel panorama della mixology abruzzese.

Fonte: Ufficio Stampa
Rielaborazione CS a cura di © MasWine-Jenny Viant Gomez

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