Concorso Mundus Vini, i risultati della spring edition 2026

Condividi:
Il prestigioso concorso enologico ha spento 25 candeline. Ottimi piazzamenti per i vini italiani. In degustazione più di 350 vini dealcolati

MUNDUS VINI 2026 riconferma la sua capacità di giudizio e valorizzazione dei vini, nonché la propensione a monitorare e anticipare le tendenze di mercato. La panoramica dei risultati completa, dell’appena conclusa edizione di primavera, offre un quadro di circa 5.500 vini degustati alla cieca da una giuria di esperti internazionali; a ciò si sono aggiunti altri 350 vini dealcolati, che mostrano una notevole crescita di quasi il 50% rispetto allo scorso anno. Questa dinamica sottolinea la crescente importanza dei prodotti alcol free di alta qualità nel mercato globale e riflette in modo impressionante la forza innovativa dei produttori.

Quest’anno sono state particolarmente numerose le candidature provenienti da Italia (811 vini), Spagna (694), Portogallo (394), Francia (373) e Germania (284) . L’ampia partecipazione internazionale riflette non solo l’elevata fiducia che i produttori di vino di tutto il mondo ripongono nel concorso, ma anche l’importanza di MUNDUS VINI come piattaforma globale qualitativa.

Nel lontano 2021 il gruppo editoriale Meininger fondò il concorso. L’anno corrente rappresenta un quarto di secolo all’insegna di una crescente capacità di attrarre produttori da tutte le latitudini, grazie all’imparzialità di giudizio. Un assortimento strategico dei giudici, esponenti di vari ambiti (commerciali, enologi, ristoratori, giornalisti, sommelier, ecc.) restituisce punteggi equilibrati e fedeli alla qualità dei vini degustati.

Giuria internazionale. Credits. AD Lumina

Molta attenzione anche per il 23 Best Producers Awards. Quest’anno i vincitori spaziano dall’Italia all’Australia, dal Sudafrica agli Stati Uniti, a dimostrazione dell’eccellente performance internazionale in termini di produzione, qualità e gestione del brand.

I Best of Show annoverano Barolo, Chianti Classico, Champagne, vini regionali di Douro, Rías Baixas e Ribera del Duero, oltre a ottime espressioni dal Sudafrica, Australia, Cile, Stati Uniti e Nuova Zelanda; sottolineano la qualità costantemente elevata al di fuori dell’Europa con punteggi impressionanti. Con 182 vini Best of Show premiati, la diversità stilistica delle regioni partecipanti è pienamente evidente.

La crescente presenza di nuovi e dinamici Paesi vinicoli è particolarmente incoraggiante. Paesi come Moldavia, Macedonia del Nord e Georgia, così come produttori di Messico, Taiwan e Lussemburgo, hanno attirato l’attenzione con i loro risultati speciali e dimostrano quanto sia diventata diversificata a livello internazionale la competizione. Allo stesso tempo, i 23 migliori produttori nelle rispettive classifiche nazionali dimostrano un’eccezionale coerenza nelle diverse categorie, una caratteristica di qualità che da anni contraddistingue MUNDUS VINI.

A breve seguirà un altro momento clou: la grande cerimonia di premiazione alla fiera ProWein 2026 di Düsseldorf, dove il comitato direttivo di MUNDUS VINI consegnerà personalmente i certificati e i vini vincitori saranno sotto i riflettori internazionali.

I risultati per i vini analcolici sono disponibili su MUNDUS VINI NON-ALCOHOLIC 2026.

MasWine-Jenny Viant Gomez ©

Condividi:

Related posts

error: