Radici del Sud, i vincitori online

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Radici del Sud, l'eccellenza vinicola e olearia del Sud premiata in diretta streaming

Radici del Sud ha riconfermato la sua centralità in quanto evento più importante dedicato ai vini e oli del Sud anche ai tempi del Covid e annuncerà i vincitori nel corso di una “cerimonia” social in diretta streaming oggi 1 marzo alle 18.00 sui canali Facebook, Instagram e Youtube. Presso la sede del Castello normanno svevo di Sannicandro di Bari (BA), dal 26 al 28 febbraio, si è svolta l’edizione di recupero dell’evento programmato per il 2020 descritta dall’organizzatore Nicola Campanile nel corso di questa intervista rilasciata a Jenny Viant Gomez  per il Pink Panel, il gruppo di degustazioni al femminile.  Il calendario delle attività ha coinvolto 2 giurie di complessivamente 12 giornalisti ed esperti che, nel massimo rispetto delle regole sanitarie, hanno valutato l’eccellente campionatura di circa 300 vini provenienti da oltre 125 aziende in rappresentanza  di Sardegna, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Campania e Sicilia.

Vini bianchi del sud

L’evento, patrocinato dal Consiglio Regionale e dal Dipartimento Agricoltura della Regione Puglia e dal Comune di Sannicandro di Bari ha consentito ai membri della giuria di andare alla scoperta  del territorio con un breve press tour di Gravina in Puglia e successiva visita  presso l’azienda Botromagno. Guida di eccezione Beniamino D’Agostino patron della nota azienda e ambasciatore della sua terra.

In piedi da sinistra l’enologo Goffredo Agostini e il titolare di Botromagno Beniamino D’Agostino, seduto Tomacelli uno dei presidenti di commissione

I giudici hanno decretato un unico premio con un primo, secondo e terzo classificato per ogni batteria di vino e in aggiunta i migliori tre vini biologici del Sud. Dalle degustazioni è emersa la grande attitudine di questi vini all’invecchiamento. «Considerando che erano stati inviati ancora nel 2020 per l’edizione che doveva svolgersi a giugno – dichiara Campanile – l’ottima conservazione e un tempo di affinamento più lungo ha fatto emergere un’evoluzione inaspettata sia sotto il profilo aromatico ma anche di struttura in tutti i vini. Questo a dimostrazione del fatto che sia i bianchi che i rosati del Sud hanno grandi potenzialità per un mercato sempre più pronto al consumo di vini evoluti».

Parte della Giuria di Radici

Jenny Viant Gomez-giurato Stampa MasWine

VINCITORI

Qui l’elenco completo dei giurati e dei vini vincitori.

L’appuntamento con la prossima edizione di Radici del Sud sarà dal 9 al 14 giugno 2021, dove emergenza permettendo, la manifestazione riprenderà le attività in calendario e si svolgerà come negli anni passati.

©Riproduzione riservata

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